Lo status di soggiorno per «giornalismo» (報道) è, secondo l’Immigration Services Agency, rivolto a chi svolge, sulla base di un contratto con un organo di informazione straniero, «campagne d’informazione, comprese le interviste e le altre attività di carattere giornalistico».
Tra i casi tipici vi sono giornalisti, operatori o corrispondenti stranieri assunti o convenzionati con quotidiani, emittenti, agenzie e altre organizzazioni di informazione, nonché liberi professionisti in rapporti continuativi con un organo d’informazione all’estero. Per i dettagli ufficiali vedi: Immigration Services Agency – status di soggiorno «Giornalismo (報道)» (sito del Ministero di Giustizia, in giapponese).

Operatore o cameraperson in riprese

Chi può richiedere il visto per attività giornalistiche (報道)

La domanda per questo status di soggiorno può essere presentata, in linea generale, da chi si colloca in una delle seguenti situazioni.

  1. Persone assunte da un quotidiano, un’agenzia, un’emittente, una società di cinegiornali o altro organo d’informazione straniero, inviate in Giappone dall’organo per svolgervi le mansioni di informazione in qualità d’inviato o equivalente
  2. Reporter, videoperatori o altre figure lavoratrici per conto di organi d’informazione stranieri in qualità di liberi professionisti, sulla base di un contratto o convenzione, che svolgono per quell’organo l’attività giornalistica in Giappone

Significato dei termini nello status «giornalismo» (報道)

① “Organo d’informazione straniero”, ② “contratto” (o rapporto equivalente) e ③ “interviste e altre attività d’informazione” si intendono, di massima, come segue.

  1. Per organo d’informazione straniero s’intende un’organizzazione che ha per scopo l’attività d’informazione, con sede centrale all’estero (per es. quotidiano, agenzia, emittente, società di cinegiornali).
  2. Per contratto s’intende anche, oltre al rapporto d’impiego, la commissione, la delega, l’incarico a progetto, ecc., purché il rapporto con l’istituzione sia continuativo e stabile.
  3. Per interviste e altre attività d’informazione rientrano, oltre alla raccolta di notizie e alle interviste a fini d’informazione al pubblico, le riprese, il montaggio, la redazione, la messa in onda, ecc. necessari per la produzione d’informazione. Rientrano, ad esempio, redattori e inviati di testate, scrittura di servizi, caporedattori, editor, operatori o assistenti d’operatore, annunciatori radiofonici o televisivi, addetti all’illuminazione in un contesto d’informazione, ecc.

Durata del soggiorno

5 anni, 3 anni, 1 anno oppure 3 mesi (come stabilito dal Ministro di Giustizia nel singolo atto d’ammissione).

Elenco documenti (sintesi)

La documentazione varia a seconda del tipo di pratica (concessione tramite certificato di idoneità per l’ingresso, cambio di status, rinnovo, concessione dello status a chi è già in Giappone) e della categoria dell’ente o della situazione d’accoglienza, come descritto per lo status «giornalismo». Quanto segue è una panoramica: modelli, checklist e note aggiornate sono su Immigration Services Agency – status di soggiorno «Giornalismo (報道)» (sito in giapponese).

Categorie d’accoglienza (status giornalistico)

La mole di documenti dipende, tra l’altro, da quale delle seguenti categorie rappresenta la posizione del richiedente.

  • Categoria 1: assunzione presso un organo d’informazione straniero che impiega personale a cui il Ministero degli Affari Esteri (ufficio per la stampa) ha rilasciato la registrazione per corrispondente straniero (外国記者登録証) ai sensi delle norme applicabili
  • Categoria 2: enti o situazioni non rientranti nel caso precedente (possono richiedersi documenti integrativi)

Principali documenti comuni (possono mancare o variare a seconda del tipo d’istanza)

  • 1 atto che attesti che l’organo d’informazione straniero che assumerà (o impiega) il richiedente ha tra i dipendenti o collaboratori fissi almeno una persona già munita della registrazione per corrispondente straniero rilasciata dall’ufficio per la stampa del Ministero degli Affari Esteri
  • 1 documento o fascicolo che descriva l’organo d’informazione straniero (rappresentante, storia, organizzazione, strutture, personale, attività d’informazione, ecc.)
  • 1 documento, tra i seguenti, che descriva le mansioni o l’oggetto dell’attività del richiedente:
    • Inviato dall’estero: documento prodotto dall’organo con contenuto, periodo, qualifica e retribuzione
    • Assunto in Giappone: atto o notifica con le condizioni di lavoro ai sensi della legge e dei regolamenti del lavoro (equivalente alle informazioni richieste per il contratto di lavoro)
    • Lavoratore autonomo o incarico (rapporto non subordinato): contratto; se in esso mancano attività, periodo, qualifica o compenso, vanno acclusi scritti integrativi dell’organo d’informazione

Domanda di rilascio del certificato di idoneità (COE) per il primo ingresso in Giappone con questo status

  • 1 busta con affrancatura per risposta raccomandata, indirizzo del destinatario e formato prescritto
  • 1 fotografia a norma
  • 1 modulo di domanda di rilascio del certificato di idoneità
  • Oltre ai documenti comuni di cui sopra, gli allegati previsti in base alla categoria (v. pagina e checklist ufficiali)

Domanda di cambio di status (da un altro status a «giornalismo»)

  • Passaporto e residence card (esibizione)
  • 1 fotografia a norma (in alcuni casi o per alcune fasce d’età la foto può non essere richiesta)
  • 1 modulo di domanda di cambio di status
  • Oltre ai documenti comuni, gli allegati in base alla categoria

Domanda di rinnovo del periodo di soggiorno (con status «giornalismo»)

  • Passaporto e residence card (esibizione)
  • 1 fotografia a norma (a seconda dei casi o della durata richiesta, la foto può non essere obbligatoria)
  • 1 modulo di domanda di rinnovo
  • 1 copia del certificato di registrazione per corrispondente straniero rilasciato dall’ufficio per la stampa del Ministero degli Affari Esteri
  • Al primo rinnovo dopo un cambio d’ufficio o d’incarico possono richiedersi, tra l’altro, prova d’impiego, certificati di imposizione o non imposizione e di versamento dell’imposta residente e documentazione sul reddito, nonché attestato di lavoro in corso, secondo le istruzioni aggiornate
  • Altri atti in base alla categoria (riferimento: pagine e moduli dell’Immigration Services Agency)

Domanda di concessione dello status (per chi è già in Giappone e ottiene lo status «giornalismo»)

  • Passaporto (esibizione)
  • Per chi abbia ceduto la cittadinanza giapponese, o documenti a seconda dei casi: prova o circostanze d’ammissione come da tabella ufficiale (1 o più atti, a seconda della categoria avviata)
  • 1 fotografia a norma, se richiesta
  • 1 modulo d’istanza al tipo d’ammissione applicabile
  • Oltre ai documenti comuni, gli allegati in base alla categoria

Prima di presentare la domanda

  • Le certificazioni e attestazioni rilasciate in Giappone vanno, di regola, entro 3 mesi dalla data di rilascio (salvo deroghe indicate sul modulo o in circolare).
  • La documentazione in lingua straniera va corredata da traduzione in giapponese.
  • Pratiche senza l’allegato completo possono subire tempi di esame più lunghi o complicare la valutazione.
  • Per modalità d’uso dei moduli e orientamento sulle pratiche potete rivolgervi, tra l’altro, al Immigration Information Center (foreign nationals) (TEL: 0570-013904) – servizio offerto dall’istituto; le pagine e le risposte possono essere principalmente in giapponese o inglese, secondo l’orario e il canale.