Domanda di rilascio del certificato di idoneità

Domanda di rilascio del certificato di idoneità

Spiegazione della domanda di rilascio del certificato di idoneità

Il certificato di idoneità (Certificate of Eligibility, COE) è un documento rilasciato in anticipo dalle varie sedi regionali d’immigrazione sotto l’Immigration Services Agency of Japan (Ministero di Giustizia), che attesta che l’attività che lo straniero intende svolgere in Giappone al controllo d’imbarco non è fittizia, che tale attività rientra in uno qualsiasi degli status di soggiorno (ad eccezione del soggiorno breve) previsti dalla legge sull’immigrazione (legge sui controlli d’imbarco e sul riconoscimento dei rifugiati) e che sono soddisfatti i requisiti per l’ammissione al territorio.

Se si è in possesso del certificato di idoneità, è in genere possibile ottenere il visto presso l’ambasciata o il consolato generale del Giappone entro i tempi standard di gestione (cinque giorni lavorativi a partire dal giorno successivo alla ricezione della domanda). Ciò non significa, tuttavia, che il mero possesso del certificato garantisca l’esito favorevole del visto. Una volta che l’organo d’immigrazione rilascia il COE, questo viene inviato al richiedente all’estero; questi si reca con il certificato presso l’ambasciata o il consolato del Giappone e completa l’iter per il visto, che può così essere rilasciato senza eccessive attese. All’arrivo in Giappone, mostrando il passaporto con il visto apposto, l’ingresso nel Paese risulta generalmente agevole.

Resta inteso, tuttavia, che anche a seguito del rilascio del certificato di idoneità non vi è garanzia di ottenimento del visto o di ammissione al territorio.

Per lo soggiorno breve non viene rilasciato alcun certificato di idoneità. Per le modalità dettagliate si rimanda alla pagina ufficiale Immigration Services of Japan: «Application for a Certificate of Eligibility» (sito del Ministero, in inglese o giapponese).

Presentazione da parte del richiedente o di un rappresentante

In base al tipo di status di soggiorno, la domanda di rilascio del certificato di idoneità può essere presentata, di regola, solo dal richiedente stesso o da un rappresentante designato. Uno scrivano amministrativo abilitato alle pratiche d’immigrazione (per la domanda in delega) può curare le formalità, ma al momento del deposito la persona che presenta la domanda (il richiedente o il rappresentante) deve trovarsi in Giappone.

Chi può agire in qualità di rappresentante è, in linea generale, limitato a parenti dello straniero residenti in Giappone o a dipendenti della società con cui intercorre un contratto di lavoro; in caso di gestione d’impresa con costituzione di una nuova società, può fungere da rappresentante anche la persona a cui è stato affidato l’avvio della sede operativa.

Piccola check-list

«Pre-consulazione sul visto» (pre-visa consultation)

Esistono modi per procedere diversi dalla sola domanda di certificato di idoneità, tra cui quello informale definito, in inglese, pre-visa consultation; in tali casi, le pratiche passano di norma dalle rappresentanze giapponesi all’estero e i tempi tendono a allungarsi notevolmente. Per tutti gli status di soggiorno diversi dal soggiorno breve, in genere si consiglia di ottenere anzitutto il certificato di idoneità e quindi di presentare la domanda di visto.