Come si ottiene il visto per la gestione d’impresa
Le modalità dipendono da vari fattori, tra cui se il richiedente si trova attualmente all’estero o già in Giappone e se dispone di un conto corrente presso una banca giapponese.
Richiesta presentata da uno straniero che risiede già in Giappone
Chi è già in Giappone con un altro status di soggiorno può presentare domanda di cambio di status verso il visto per la gestione d’impresa.
Occorre fare attenzione: se si resta in Giappone per oltre tre mesi senza svolgere le attività consentite dall’attuale permesso, si rischia di essere considerati fuori dai limiti del proprio status.
Naturalmente l’approvazione non è automatica per alcuna categoria.
Il nostro studio assiste nella redazione del business plan, della memoria motivazionale, dell’atto costitutivo e nella costituzione della società: contattateci pure per una prima valutazione.
Richiesta presentata da uno straniero che risiede all’estero
Per chi si trova all’estero, la procedura varia a seconda che esista o meno un conto presso una banca giapponese.
Per la domanda di rilascio del certificato di idoneità (Certificate of Eligibility) relativo al visto per la gestione d’impresa, se la pratica è presentata da un delegato diverso dal richiedente, possono agire come mandatari le seguenti figure:
- il personale della sede giapponese dell’impresa che il richiedente dirige o amministra;
- in caso di nuova apertura della sede in Giappone, la persona (o, se si tratta di una società, un suo dipendente) incaricata dell’allestimento della sede.
Se non è presente alcun delegato in Giappone, al momento della domanda di idoneità il richiedente deve trovarsi personalmente sul territorio giapponese.
Affidandovi al nostro studio, ci conferirete l’incarico di predisporre la sede operativa.
Se si dispone di un conto presso una banca giapponese
In passato, per la registrazione di una società costituita da un solo straniero era spesso richiesto un domicilio in Giappone; oggi, in molti casi, la registrazione può essere completata anche senza residenza locale, se si dispone già di conto bancario giapponese.
Con la nostra assistenza curiamo le pratiche e presentiamo la domanda di certificato di idoneità; il documento vi viene spedito all’estero, così da potervi recare all’ambasciata o al consolato giapponese per il rilascio del visto e poi entrare in Giappone con il passaporto annotato. In assenza di dipendenti o soci che possano fungere da delegati, il richiedente deve essere presente in Giappone al momento della domanda. Dopo la presentazione si può rientrare nel proprio Paese in attesa dell’esito; una volta approvata la pratica, si completa l’iter del visto all’estero e si rientra in Giappone.
Se non si dispone di un conto presso una banca giapponese
In questo caso il percorso dipende dalla presenza o meno di un collaboratore (partner) in Giappone.
① Collaboratore (partner) presente in Giappone
Con un collaboratore in Giappone, la stessa persona può essere nominata amministratore della nuova società e si utilizza il suo conto per le formalità di costituzione.
Dopo la registrazione della società presentiamo la domanda di certificato di idoneità per un soggiorno di un anno con status «Gestione aziendale».
Quando il certificato è rilasciato, ve lo inviamo al vostro indirizzo all’estero; potrete quindi recarvi presso ambasciata o consolato per il visto e poi entrare in Giappone.
② Nessun collaboratore in Giappone: prima fase con soggiorno di quattro mesi
Se non avete conto bancario giapponese, vivete all’estero e non avete un partner locale, la prima richiesta riguarda in genere un permesso «Gestione aziendale» con durata di quattro mesi.
Per la domanda con soggiorno di quattro mesi non è necessario aver già completato la registrazione della società: spesso è sufficiente presentare atto costitutivo, business plan e memoria motivazionale.
Una volta ottenuto il certificato di idoneità, ve lo spediamo all’estero; con esso vi recate all’ambasciata o al consolato del Giappone e ottenete il visto da quattro mesi sul passaporto, con cui entrate in Giappone.
Con tale visto riceverete la residence card e potrete effettuare l’iscrizione anagrafica.
L’iscrizione consente di presentare il certificato di residenza come documento d’identità rilasciato in Giappone richiesto dalle banche e di ricevere presso l’indirizzo indicato la corrispondenza relativa all’apertura del conto.
Aperto il conto, si versano i fondi di avviamento e si procede alla costituzione societaria; completata la registrazione, si presenta domanda di rinnovo al permesso annuale «Gestione aziendale».