La qualifica di soggiorno «attività religiose» (c.d. visto per attività religiosa) è, secondo l’Immigration Services Agency of Japan (ISA), la categoria riferibile alle «attività in ambito culto, ivi compreso il proselitismo, svolte in Giappone da un religioso inviato da un’organizzazione religiosa all’estero».
È la qualifica che interessa, ad esempio, monaci, vescovi, sacerdoti, evangelizzatori, pastori, frati o officianti shinto inviati da un’organizzazione religiosa straniera e che operano in Giappone in attività di culto o assimilabili.

Requisiti per l’ammissione con questa qualifica
La categoria interessa l’opera svolta in Giappone da un religioso inviato da un’organizzazione all’estero con finalità di proselitismo o altre attività in ambito culto. Sono, tra l’altro, i seguenti orientamenti ufficiali.
- Per «organizzazione religiosa straniera» non occorre che si tratti necessariamente della sede generale o della confessione d’origine. Anche se la persona è ospitata o invitata da un’organizzazione con sede in Giappone, si considera invio dall’estero se il richiedente appartiene effettivamente a un ente all’estero e presenta l’apposita lettera di invio o di raccomandazione.
- Anche l’insegnamento linguistico, l’attività sanitaria o le attività di solidarietà connesse al ministero svolto possono considerarsi attività in ambito culto se effettuate per istruzione dell’organizzazione di appartenenza, nel quadro del ministero, e senza compenso. (Se percepisce retribuzione, in genere serve l’autorizzazione a svolgere attività lavorative diverse da quelle ammesse dalla categoria attuale.)
- Le attività non devono violare l’ordre giuridico interno né ledere l’ordine pubblico o la buona costumazione.
Durata del soggiorno
Cinque anni, tre anni, un anno o tre mesi (come disposto dal Ministero della Giustizia ai sensi della legge sull’immigrazione).
Elenco documenti (panoramica)
La modulistica e gli allegati variano a seconda del tipo di istanza. Quanto segue riassume, sulla base della scheda ufficiale ISA – qualifica di soggiorno «attività religiose», i contenuti in linea generale. Per modulistica aggiornata, checklist dettagliate (PDF) e requisiti formali, fare sempre riferimento a detta fonte. In istruttoria possono essere richiesti documenti aggiuntivi.
Domanda di rilascio del certificato di idoneità (nuovo ingresso dall’estero)
- Modulo di domanda per il rilascio del certificato di idoneità (COE) – 1
- Fotografia – 1, conforme alle specifiche
- Busta per risposta (busta formato standard, indirizzo e affrancatura per posta raccomandata semplice) – 1
- Copia lettera di invio, ecc. dall’organizzazione religiosa straniera (che attesti periodo d’incarico, qualifica e compenso, se del caso) – se necessario
- Documentazione che illustri la natura del soggetto che invia e quello che riceve in Giappone (confessione, storia, rappresentante, organizzazione, sedi, dimensione della comunità, ecc.) – se necessario
- Attestati che provino grado e percorso come religioso – se necessario (※ a volte omettibili se già compresi nella lettera d’invio)
Domanda di cambio di qualifica (da un’altra categoria a «attività religiose»)
- Modulo per il cambio di qualifica di soggiorno – 1
- Fotografia – 1, conforme (non richiesta sotto i 16 anni)
- Passaporto e zairyū card (carta di soggiorno) – esibiti al momento
- Copia lettera di invio, ecc. dall’organizzazione religiosa straniera – se necessario
- Documentazione sull’organizzazione d’invio e su quella d’accoglienza, come sopra – se necessario
- Attestati su grado e anzianità come religioso – se necessario (※ come sopra)
Domanda di proroga del periodo (già soggiornanti in qualifica «attività religiose»)
- Modulo per la proroga del soggiorno – 1
- Fotografia – 1, se richiesta (possibili esenzioni, p.es. sotto i 16 anni o proroghe di tre mesi, secondo le regole)
- Passaporto e zairyū card – esibiti al momento
- Copia di documentazione che provi l’ininterrotto invio o incarico da parte dell’organizzazione religiosa all’estero – se necessario
- Certificato di iscrizione all’addizionale abitativa (imponibile o non) e certificato di adempimenti fiscali (con reddito complessivo e situazione dei versamenti) – 1 ciascuno, rilasciato dal comune del domicilio al 1° gennaio (se un unico atto contiene ambedue le voci, può bastare un solo documento)
Domanda di acquisizione della qualifica (ottenimento della categoria «attività religiose» durante un soggiorno in Giappone, nei casi previsti)
- Modulo per l’acquisizione della qualifica – 1
- Fotografia – 1, se richiesta (possibili esenzioni sotto i 16 anni, ecc.)
- Per chi abbia rinunciato alla cittadinanza giapponese: documento che attesti la cittadinanza; per gli altri: documenti che attestino i presupposti dell’acquisizione – 1
- Passaporto – esibito al momento
- Copia lettera d’invio, ecc. – se necessario
- Documentazione sull’organizzazione d’invio e d’accoglienza, come sopra – se necessario
- Attestati su grado e anzianità come religioso – se necessario (※ come sopra)
Accorgimenti in sede di presentazione
- I certificati rilasciati in Giappone, di massima, con data d’emissione non anteriore a tre mesi rispetto al deposito.
- Per documenti in lingua diversa dal giapponese, allegare traduzione in giapponese.
- Pratiche con documentazione incompleta possono subire tempi di istruttoria più lunghi o altre inefficienze.
- Se presenta un delegato, occorre identificare il presentatore in modo soddisfacente a norma.
Per chiarimenti su moduli o elenco puntuale degli allegati potete contattare anche l’Immigration Information Center for Foreign Residents (numero a tariffa, da rete fissa in Giappone, attualmente 0570-013904).

