Paesaggio del Giappone

Residente permanente è uno status di residenza basato su posizione o qualifica previsto nella Tabella allegata II della Legge sul controllo dell’ingresso e sulla permanenza degli stranieri, e riguarda le persone cui il Ministro della Giustizia ha concesso la residenza permanente. È possibile ottenere l’autorizzazione a risiedere stabilmente in Giappone mantenendo la propria cittadinanza d’origine.

I vantaggi includono l’assenza di limiti al periodo di soggiorno (senza obbligo di rinnovo), l’assenza di restrizioni alle attività lavorative e la possibilità di conservare lo status di residenza anche in caso di divorzio dal coniuge di cittadinanza giapponese.

Per i dettagli sulle procedure e sui documenti necessari alla domanda di permesso di soggiorno permanente, si prega di consultare la pagina dell’Immigration Services Agency del Giappone «Domanda di permesso di soggiorno permanente» e le Linee guida sul permesso di soggiorno permanente.

Visto per residente permanente (status di residenza «Permanente»): spiegazione

La domanda di permesso di soggiorno permanente è presentata quando uno straniero che possiede già uno status di residenza intende passare allo status «Permanente» oppure acquisire lo status «Permanente» (ad esempio per nascita) (articoli 22 e 22-2 della Legge sul controllo dell’ingresso).

In caso di concessione, sulla residence card comparirà la dicitura «Permanente»; non sarà più necessario rinnovare il periodo di soggiorno e non vi saranno limitazioni all’attività lavorativa. Il contributo alla concessione è di 10.000 yen (marca da bollo), e i tempi di istruzione ordinari sono di circa 4–6 mesi.

Criteri per il permesso di soggiorno permanente (requisiti di legge)

Il permesso viene valutato sulla base dei tre requisiti seguenti (Linee guida sul permesso di soggiorno permanente). Per coniugi o figli di cittadini giapponesi, residenti permanenti o residenti permanenti speciali, i punti (1) e (2) non sono richiesti.

  1. Condotta irreprensibile
    Rispetto delle leggi e tenore di vita che nella vita quotidiana non sia oggetto di critica sociale.
  2. Mezzi o competenze sufficienti per un’esistenza autonoma
    Assenza di oneri per la collettività e prospettiva di una vita stabile nel tempo.
  3. La residenza permanente della persona è ritenuta conforme all’interesse dello Stato giapponese
    • Come regola generale, permanenza continuativa in Giappone per oltre 10 anni (di cui almeno 5 anni con uno status che consenta lavoro o residenza; sono esclusi il tirocinio tecnico e lo Specified Skilled Worker categoria 1).
    • Assenza di condanne a pene pecuniarie o detentive; adempimento corretto degli obblighi pubblici quali imposte, contributi previdenziali e sanitari, nonché delle comunicazioni previste dalla normativa sull’immigrazione.
    • Per lo status di residenza attuale, soggiorno con il periodo massimo stabilito nella Tabella allegata 2 del regolamento di attuazione.
    • Assenza di rischi per la salute pubblica.

Eccezioni al principio dei 10 anni di soggiorno (accorciamento del periodo richiesto)

In presenza di una delle situazioni seguenti è in alcuni casi possibile presentare domanda prima di aver completato 10 anni di soggiorno (cfr. Linee guida e Linee guida sui contributi apportati al Paese).

  1. Coniuge di cittadino giapponese, residente permanente o residente permanente speciale: matrimonio effettivo e continuativo da almeno 3 anni e soggiorno continuativo in Giappone da almeno 1 anno. Figli naturali, ecc.: soggiorno continuativo in Giappone da almeno 1 anno.
  2. Possesso dello status «lungo soggiornante» (teijūsha) con permanenza continuativa in Giappone da almeno 5 anni.
  3. Riconoscimento come rifugiato (o protezione complementare): permanenza continuativa in Giappone da almeno 5 anni dal riconoscimento.
  4. Contributo al Paese: persone il cui apporto nei campi diplomatico, sociale, economico, culturale ecc. è riconosciuto, con soggiorno in Giappone da almeno 5 anni.
  5. Attività riconosciute come contributo nell’ambito di piani di rigenerazione regionale: permanenza continuativa da almeno 3 anni.
  6. Professionista straniero altamente qualificato (70 punti o più): mantenimento del punteggio richiesto e soggiorno da almeno 3 anni, oltre ad altri requisiti.
  7. Professionista straniero altamente qualificato (80 punti o più): mantenimento del punteggio richiesto e soggiorno da almeno 1 anno, oltre ad altri requisiti.
  8. Professionista altamente qualificato speciale: permanenza continuativa da almeno 1 anno, oltre ad altri requisiti.

Periodo di soggiorno

Illimitato (nessun obbligo di rinnovo)

Elenco dei documenti necessari per la domanda di permesso di soggiorno permanente (sintesi)

I documenti dipendono dallo status di residenza e dalla situazione personale del richiedente. Prima di presentare la domanda, verifichi gli elenchi aggiornati sulla pagina Permesso di soggiorno permanente dell’Immigration Services Agency e sulla pagina relativa alla propria tipologia di domanda, utilizzando le checklist per evitare omissioni.

Documenti comuni a tutte le domande

  • Modulo di domanda di permesso di soggiorno permanente, 1 originale
  • Fotografia (verticale 4 cm × orizzontale 3 cm), 1 esemplare (non richiesta per i minori di 16 anni)
  • Lettera di garanzia (predisposta dal garante; di norma cittadino giapponese, residente permanente o residente permanente speciale)
  • Certificato di residenza (jukōhyō) di tutti i membri del nucleo familiare incluso il richiedente, 1 copia (secondo il formato richiesto: con o senza numero My Number, come da istruzioni vigenti)
  • Residence card (da esibire)
  • Passaporto (da esibire)

Principali documenti aggiuntivi per tipologia di domanda

【Domanda di permesso di soggiorno permanente 1】 Coniuge, ecc. di cittadino giapponese o di residente permanente
Permesso di soggiorno permanente — tipo 1 (Ministero della Giustizia)

  • Documenti che attestano i legami di stato civile (estratto di famiglia, certificato di matrimonio, di nascita, ecc.)
  • Documenti che attestano l’attività lavorativa (certificato di occupazione, copia della dichiarazione dei redditi, ecc.)
  • Certificati di reddito e di pagamento delle imposte per gli ultimi 3 anni (1 anno per figli naturali, ecc.) — ad esempio certificati di imposizione e di pagamento dell’imposta comunale sul reddito, certificato delle imposte nazionali (modulo «il 3»), ecc.
  • Documenti che attestano il versamento dei contributi previdenziali e sanitari pubblici per gli ultimi 2 anni (1 anno per figli naturali, ecc.)
  • Altri documenti relativi a coniuge o genitore (dettagli nel link sopra)

【Domanda di permesso di soggiorno permanente 2】 Titolari dello status «lungo soggiornante»
Permesso di soggiorno permanente — tipo 2 (Ministero della Giustizia)

  • Relazione motivazionale, 1 originale
  • Documenti che attestano i legami di stato civile (estratto di famiglia, certificato di nascita, di matrimonio, ecc.)
  • Documenti che attestano l’attività lavorativa
  • Certificati di reddito e di pagamento delle imposte e documenti sui contributi previdenziali e sanitari pubblici per gli ultimi 5 anni

【Domanda di permesso di soggiorno permanente 3】 Status lavorativi (tecnico / umanistico-internazionale, lavoro qualificato, ecc.) e «familiare a carico»
Permesso di soggiorno permanente — tipo 3 (Ministero della Giustizia)

  • Relazione motivazionale, 1 originale
  • Documenti che attestano i legami di stato civile (se richiesti per i familiari a carico)
  • Documenti che attestano l’attività lavorativa (certificato di occupazione, copia delle buste paga, ecc.)
  • Certificati di reddito e di pagamento delle imposte e documenti sui contributi previdenziali e sanitari pubblici per gli ultimi 5 anni

【Domanda di permesso di soggiorno permanente 4】 Professionista straniero altamente qualificato (requisiti diversi per 70 punti e 80 punti)
Permesso di soggiorno permanente — tipo 4 (Ministero della Giustizia)

【Domanda di permesso di soggiorno permanente 5】 Professionista altamente qualificato speciale
Permesso di soggiorno permanente — tipo 5 (Ministero della Giustizia)

※ I certificati rilasciati in Giappone devono essere rilasciati entro 3 mesi dalla data di presentazione. Alle documentazioni in lingue straniere va allegata una traduzione in giapponese. Documentazione incompleta può comportare ritardi nell’istruttoria o esiti sfavorevoli.