Che cos’è il rilascio provvisorio (仮放免)

Uomo in difficoltà con le mani sulla testa

Il rilascio provvisorio (仮放免) è l’istituto mediante il quale, in presenza di uno straniero trattenuto in esecuzione d’un ordine di detenzione o d’un ordine coercitivo d’allontanamento (退去強制令書), ove, per motivi in materia di salute, d’indole umanitaria o di sostanziale analogia (健康上、人道上その他これらに準ずる理由) l’autorità ritenga opportuna la sospensione temporanea del trattenimento (収容を一時的に解除), si disporrà l’allontanamento provvisorio dalla struttura di detenzione (Legge sul controllo d’immigrazione e sul riconoscimento dello status di rifugiato, art. 54).

Se uno straniero che si trovava in situazione di soggiorno irregolare (ad es. per 〝overstay〟) viene trattenuto, l’autorizzazione al rilascio provvisorio consente di lasciare il centro e di svolgere la propria esistenza fuori struttura, nel rispetto delle condizioni imposte. La durata della detenzione in base a un ordine di detenzione è, in linea generale, di 30 giorni (soggetta a proroga in presenza di circostanze obiettive); in caso di ordine di espulsione la detenzione può estendersi fino al momento in cui l’espulsione diventa eseguibile, ma, quando sorgano esigenze come cure mediche, preparazione all’espatrio o analoghe, l’istituto consente di alleggerire provvisoriamente l’onere detentivo.

Requisiti per l’autorizzazione al rilascio provvisorio (criteri di ammissibilità)

La legge sull’immigrazione (入管法) prevede il sistema di misure di controllo o supervisione (監理措置) per portare a termine le procedure d’espulsione forzata senza ricorrere in via esclusiva a una semplice detenzione. L’autorizzazione al rilascio provvisorio sussiste quando, per la persona detenuta, siano riconosciute ragioni in materia di salute, d’indole umanitaria o di sostanziale analogia (健康上、人道上その他これらに準ずる理由) in misura tale da rendere opportuna la sospensione temporanea del trattenimento, secondo i criteri di gravità e concretezza fissati dalla norma e dalla prassi dell’ufficio competente.

In pratica, occorre dimostrare fatti che consentano all’autorità di accertare, anche tenendo in considerazione il regolare collocamento nelle misure di controllo, l’estrema serietà e concretezza delle ragioni (ad es. cure mediche, gravidanza e maternità, età avanzata o disabilità, assistenza a figli piccoli, fasi di organizzazione della partenza, ecc.) che rendono equo un allentamento temporaneo del trattenimento.

Presentazione della domanda di rilascio provvisorio

Chi può presentarla

La domanda può essere proposta da uno qualsiasi dei soggetti seguenti.

  • la stessa persona trattenuta (被収容者);
  • l’agente o rappresentante;
  • il tutore o curatore (保佐人);
  • il coniuge;
  • i parenti in linea retta;
  • i fratelli o le sorelle.

È inoltre necessario individuare, qualora l’autorizzazione venga rilasciata, un garante (身元保証人) in grado di avviare concretamente l’accompagnamento della persona sottoposta a rilascio provvisorio e l’osservanza delle disposizioni previste.

Sede competente e modalità

  • se l’inclusione avviene in un centro di detenzione per l’immigrazione (入国者収容所): il direttore del relativo istituto;
  • se l’inclusione avviene in un locale annesso a un ufficio regionale dell’immigrazione: l’autorità sostituta designata a livello d’ispezione (主任審査官) presso l’Ufficio competente in base al luogo del trattenimento.

Compilare l’istanza in carta semplice (modello ufficiale), allegare le prove prescritte e presentare l’insieme a sportello presso la finestra (窓口) del competente ufficio regionale dell’immigrazione. Non è dovuto diritto di segreteria.

Orari d’accettazione (indicativi): in giorni feriali, 9.00–12.00 e 13.00–16.00 (gli orari e i giorni possono variare a seconda della procedura; verificare sempre con la struttura o l’Ufficio presso i quali si effettua l’inclusione).

Elenco dei documenti di solito richiesti

Documento Note
Modulo 〝Istanza per l’autorizzazione al rilascio provvisorio〟 (仮放免許可申請書) n. 1; il modello è scaricabile dal sito del Ministero di Giustizia (PDF, giapponese)
〝Dichiarazione del garante〟 (身元保証書) deve compilarlo il garante; modello in sito del Ministero di Giustizia (PDF)
〝Dichiarazione sostitutiva di impegno〟 (誓約書) Due originali (per lo straniero detenuto e per il garante rispettivamente); modelli in sito del Ministero di Giustizia (PDF)
Prova dei motivi fattuali a sostegno del rilascio provvisorio documenti che attestino le ragioni in materia di salute, d’indole umanitaria o analoghe (es. referti medici, certificato di maternità, resoconto sullo status dei preparativi d’espatrio, ecc.)
Documentazione sul garante idonea a descriverne l’identità, professione e reddito, domicilio o residenza, ecc.; chiedere indicazioni puntuali al competente ufficio regionale dell’immigrazione presso il luogo d’inclusione

Secondo i casi possono esservi ulteriori requisiti documentali. Per l’elenco aggiornato e completo, rivolgersi al competente ufficio regionale dell’immigrazione a cui afferisce la struttura di detenzione.

Condizioni d’esecuzione (obblighi) del rilascio provvisorio

Alla concessione possono far seguito, a titolo esemplificativo, vincoli come i seguenti.

  • la durata (termine) del rilascio provvisorio;
  • vincolo di domicilio e limitazioni alla libertà di spostamento;
  • l’obbligo di comparire a convocazioni o verifiche con periodicità assegnate;
  • altre clausole riconosciute indispensabili.

Secondo l’art. 72, chi viola le condizioni del rilascio provvisorio fuggendo o senza giustificato motivo non compare a convocazione (呼出し) può essere punito con reclusione fino a un anno, con multa fino a 200.000 yen o con entrambe le pene congiuntamente (〝1年以下の拘禁刑若しくは20万円以下の罰金に処し、又はこれを併科〞).

Obblighi di porto e di esibizione del certificato d’autorizzazione (仮放免許可書)

Gli stranieri a cui è stato concesso il rilascio provvisorio devono portare con sé in ogni istante il certificato d’autorizzazione (仮放免許可書). I funzionari d’immigrazione o d’ispezione di frontiera, di polizia, della guardia costiera o appartenenti ad altre categorie previste d’ordine o regolamento possono richiedere l’esibizione quando agiscono d’ufficio (art. 23 della legge sull’immigrazione).

La violazione dei suddetti obblighi di porto o esibizione è sanzionata, secondo l’art. 76, con ammenda fino a 100.000 yen.

Proroga (延長) del rilascio provvisorio

La persona a cui è stato concesso il rilascio provvisorio, ovvero, nei limiti di legge, l’agente o rappresentante, un tutore o curatore, un coniuge, un parente in linea retta o un fratello o una sorella possono, secondo le modalità fissate dai regolamenti del Ministero di Giustizia (法務省令), chiedere al direttore del centro di detenzione per l’immigrazione o al capo ispettore (主任審査官) competente la proroga del periodo di rilascio provvisorio (仮放免期間延長). A tal scopo vanno presentati, oltre al modulo di istanza (仮放免期間延長許可申請書), i documenti che provano le ragioni, la necessità e l’estensione richieste, presso la finestra (窓口) dell’Ufficio regionale di competenza che tratta le pratiche interessate. Le domande inviate a mezzo posta non sono accettate (郵送).

Revoca (取り消し) del rilascio provvisorio

Motivi per la revoca

Se lo straniero a cui risulta riconosciuta l’autorizzazione entra in una delle ipotesi sottoelencate, l’autorità competente (direttore del centro o capo d’ispezione) potrà annullarla o revocarla.

  • in caso di fuga (逃亡したとき);
  • quando esistano motivi plausibili e sufficienti per sospettare l’intento di sottrarsi a ordini o a convocazioni (逃亡すると疑うに足りる相当の理由があるとき);
  • in caso di omessa comparizione a convocazione senza giustificato motivo (正当な理由がないのに呼出しに応じないとき);
  • in caso di violazione delle altre condizioni imposte con il rilascio (その他仮放免に付された条件に違反したとき).

Effetto dopo la revoca: nuova detenzione

Se l’autorizzazione è revocata, la persona può essere nuovamente trattenuta in un centro d’immigrazione o in un locale d’inclusione afferente a un ufficio regionale d’immigrazione.

Domande successive (cambio di alloggio designato, ampliamento dell’ambito di percorso 行動範囲, ecc.)

Se la persona a rilascio provvisorio deve modificare l’alloggio designato o spostarsi oltre i limiti fissati dalle condizioni (inclusa l’area o il percorso consentito, 行動範囲), deve in anticipo presentare rispettivamente l’istanza d’autorizzazione al mutamento del domicilio designato (指定住居変更) e l’istanza d’ampliamento dell’ambito d’autorizzazione a muoversi o a svolgere attività (行動範囲拡大). Moduli, corredo documentale e testi ufficiali aggiornati sono pubblicati nel sito dell’Immigration Services Agency del Ministero di Giustizia del Giappone (pagine in giapponese).

Visite e consegne (pacchi / effetti personali)

Le modalità per le visite e le consegne (pacchi, effetti personali) variano a seconda della specifica istruttoria di ciascuna struttura o centro di detenzione. In linea generale, le visite hanno luogo, escluse domenica e le altre giornate di riposo, in giorni feriali dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 15.00; spesso, per ciascun detenuto, sussistono vincoli come un incontro al giorno e una durata fino a 30 minuti per incontro. Per le consegne possono sussistere limiti su cibi deperibili, oggetti che producono fiamma, ecc. Prima di presentarsi o di inviare pacchi, verificare con la struttura interessata le regole aggiornate in vigore in quel centro.

Collegamenti di riferimento (Immigration Services Agency del Giappone)