
Il visto per soggiorno a breve termine (visto di ingresso) è rilasciato agli stranieri che intendono svolgere attività quali turismo in Giappone o incontri con familiari, amici e conoscenti.
I cittadini di Paesi o regioni esenti da visto non necessitano del visto di ingresso. Per i documenti richiesti e le procedure, verifichi sempre sul sito dell'ambasciata o del consolato generale del Giappone (rappresentanza diplomatica all'estero) competente per la sua nazionalità o il luogo di residenza.
Il titolo di soggiorno «soggiorno a breve termine»
Rientrano le persone che soggiornano nel Paese per un periodo limitato per turismo, soggiorno termale, sport, visita a familiari, visite guidate, partecipazione a corsi o riunioni, contatti d'affari e altre attività analoghe (Immigration Services Agency of Japan / ISA). Sono esempi i turisti e i partecipanti a convegni.
Quale esempio di attività per finalità commerciali, rientrano tra l'altro (sulla base di materiali JETRO e simili):
- persone che effettuano in Giappone viaggi d'affari con contatti commerciali, trattative, sottoscrizione di contratti, post-vendita, attività promozionali, ricerche di mercato e altre attività commerciali di breve durata;
- partecipanti a riunioni e incontri;
- partecipanti a corsi o presentazioni organizzate da imprese o enti;
- soggiorni a scopo di visita o ispezione (es. visite in fabbrica, visite a fiere campionarie).
Attenzione: con il titolo di soggiorno «soggiorno a breve termine» non è possibile svolgere attività lavorative (né ricevere compensi né gestire un'attività economica che produca reddito).
Durata del soggiorno
Il soggiorno è concesso per una durata, espressa in unità, di 90, 30 o 15 giorni al massimo.
Rapporto tra visto (di ingresso) e titolo di soggiorno
Il visto di ingresso è uno dei requisiti per l'ingresso nel territorio previsti dalla legge sull'immigrazione; non costituisce garanzia di ammissione. Il visto è rilasciato presso l'ambasciata o il consolato generale del Giappone all'estero e non può essere ottenuto al momento dell'arrivo in Giappone o durante il soggiorno nel Paese (Ministero degli Affari Esteri giapponese / MOFA).
Con l'ammissione al soggiorno, l'ufficiale d'immigrazione appone il timbro di «ammissione al soggiorno», che indica tra l'altro il «titolo di soggiorno». L'istruttoria e il rilascio del visto sono di competenza del MOFA e delle rappresentanze all'estero; la gestione del titolo di soggiorno spetta all'Immigration Services Agency of Japan (ISA).
Procedura di domanda di visto presso ambasciata o consolato del Giappone
- La domanda di visto si presenta presso la rappresentanza all'estero competente per il Paese di residenza o per il Paese (regione) rilasciante il passaporto. Non è possibile presentarla in Giappone.
- La domanda può avvenire allo sportello o tramite centri o intermediari designati, centri visti o procedura in linea, secondo le istruzioni della rappresentanza competente.
- La durata dell'istruttoria è, in linea generale, di circa una settimana dal ricevimento della domanda, se non sorgono particolari problemi. Richieste di documenti aggiuntivi o rinvii al MOFA possono allungare i tempi.
- I documenti richiesti variano in base alla finalità del viaggio, alla nazionalità e alla regione dell'interessato. Consulti sempre il sito della rappresentanza competente.
Per finalità turistiche, i residenti nel Regno Unito, in Australia, in Canada, in Cambogia, in Arabia Saudita, a Taiwan, in Brasile, negli Stati Uniti, in Sudafrica e in altre aree possono, se ricorrono i requisiti, presentare la domanda online tramite JAPAN eVISA (visto elettronico) (cfr. MOFA, «JAPAN eVISA»).
Criteri ordinari per il rilascio del visto (requisiti di domanda)
Di principio, il visto è rilasciato quando siano soddisfatti tutti i requisiti di seguito e il rilascio sia ritenuto opportuno (criteri ordinari per il rilascio del visto del MOFA).
- Il richiedente è in possesso di un passaporto valido e ha assicurato il diritto e la possibilità di rientrare nel Paese di cittadinanza o di soggiorno abituale.
- La documentazione presentata in sede di domanda è regolare.
- Le attività che il richiedente intende svolgere in Giappone, nonché la sua posizione e la durata del soggiorno, sono conformi al titolo di soggiorno e al periodo di soggiorno previsti dalla legge sull'immigrazione.
- Il richiedente non rientra in alcuna delle cause di inammissibilità all'ingresso di cui al paragrafo 1, articolo 5, della stessa legge.
Per la categoria soggiorno a breve termine rientrano turismo, affari, visite a conoscenti o familiari, ecc., con soggiorno fino a 90 giorni; non sono ammesse attività retribuite né la conduzione di un'attività economica finalizzata al profitto.
Elenco indicativo della documentazione per il visto di soggiorno a breve termine
Le informazioni di seguito sono orientative. I documenti variano in base a nazionalità, regione e finalità del viaggio (turismo, visite a familiari, affari, ecc.). Consulti il sito della rappresentanza competente e le pagine del MOFA su soggiorno a breve termine (per Paese/regione) per l'elenco aggiornato.
Documenti che prepara il richiedente (viaggiatore)
- Modulo di domanda di visto (formato del MOFA; modelli in inglese, cinese, coreano, ecc.)
- Fotografia (formato e numero di copie secondo le istruzioni della rappresentanza)
- Passaporto
- Stato di famiglia, atto di matrimonio, ecc. (se richiesti in base alla finalità)
- Certificato di occupazione o di iscrizione, ecc. (se richiesti)
- Biglietti di andata e ritorno o documentazione sull'itinerario (se richiesti)
Documenti che, in Giappone, preparano l'invitante o il garante e spediscono al richiedente (visite a familiari, inviti per affari, ecc.)
- Lettera di garanzia (formato del MOFA; secondo le istruzioni attuali, non richiede timbro in certi casi)
- Lettera d'invito (per ingresso unico o multiplo; idem per il timbro)
- Certificato di lavoro dell'invitante, certificato di residenza, programma del soggiorno, ecc. (secondo finalità e istruzioni della rappresentanza)
- Profilo della società o dell'ente (in caso di invito da una persona giuridica per affari o convegni)
- Elenco dei richiedenti (in caso di inviti multipli)
Scaricamento dei moduli dal MOFA (riferimento)
I moduli sono reperibili nella sezione «3 Documentazione per la domanda di visto – Scaricamento» della pagina Visti | MOFA (Giappone).
- Modulo di domanda di visto (inglese, cinese semplificato e tradizionale, coreano, spagnolo, portoghese, ecc.)
- Lettera di garanzia (PDF)
- Lettera d'invito (primo ingresso) (PDF) e lettera d'invito (ingressi successivi) (PDF)
- Programma del soggiorno (PDF)
- Profilo aziendale o di ente (PDF)
- Elenco dei candidati (PDF)
I documenti predisposti dall'invitante o dal garante vanno inviati al richiedente, che li presenterà alla rappresentanza competente all'estero. Non invii direttamente al MOFA o alla rappresentanza, salvo istruzioni diverse.
Chi si trova in Giappone e chiede il titolo di soggiorno «soggiorno a breve termine» (riferimento)
Lo straniero già presente sul territorio che intenda mutare o acquisire il titolo di soggiorno «soggiorno a breve termine» deve presentare all'ISA la relativa istanza (cambio di titolo o acquisizione del titolo di soggiorno). Per i documenti faccia riferimento alla pagina dell'ISA, titolo di soggiorno «soggiorno a breve termine» (Temporary visitor). Il prolungamento del periodo di soggiorno è valutato solo in presenza di circostanze umanitarie gravi e inevitabili.
Collegamenti di riferimento (fonti ufficiali)
- Titolo di soggiorno «soggiorno a breve termine» | ISA (Giappone)
- Visti (visto di ingresso) | MOFA (Giappone)
- Elenco delle rappresentanze all'estero | MOFA (Giappone)
- Paesi e regioni esenti da visto | MOFA (Giappone)
- Visto di soggiorno a breve termine e titolo di soggiorno (JETRO)
Le informazioni in questa pagina sono una sintesi di fonti ufficiali; le procedure possono mutare senza preavviso. Prima di presentare la domanda verifichi sempre le informazioni aggiornate sui siti ufficiali e presso la rappresentanza competente.

