
In cosa consiste lo status di soggiorno «Formazione»
Lo status di soggiorno «Formazione» si applica a attività finalizzate ad acquisire competenze, tecniche o conoscenze presso un ente pubblico o privato in Giappone (esclusi i casi rientranti nel tirocinio tecnico di tipo 1 e nello status di studente). Un esempio tipico di titolare è il partecipante a un programma di formazione (trainee).
La finalità è promuovere un contributo internazionale attraverso la formazione di risorse umane: acquisire competenze in Giappone e, al rientro, sostenere lo sviluppo industriale del proprio paese. È un regime distinto dal tirocinio tecnico (技能実習) e dallo status di studente (lingua o percorsi accademici).
Per modulistica aggiornata e dettagli procedimentali, si rinvia alla pagina ufficiale del Servizio d’immigrazione: status «Formazione» (sito in giapponese).
Requisiti per ottenere lo status di formazione
I requisiti variano a seconda che la formazione: ① non includa pratica in azienda (solo formazione non operativa) oppure ② includa pratica in azienda.
① Formazione senza pratica in azienda (solo formazione non operativa)
- Le competenze da acquisire non possono ottenersi soltanto ripetendo la stessa operazione.
- Le competenze devono essere di difficile acquisizione nel luogo di residenza abituale del richiedente.
- Il richiedente deve avere almeno 18 anni ed è previsto che, al rientro, svolgerà un’attività che faccia valere le competenze acquisite.
- L’ente ospitante o l’organizzazione intermedia deve adottare misure adeguate (ad es. copertura del biglietto di ritorno del partecipante).
- L’ente ospitante deve redigere, conservare e tenere a disposizione la documentazione sull’andamento della formazione per almeno un anno dal termine del corso.
- Se la prosecuzione della formazione diventa impossibile, l’ente ospitante deve segnalare tempestivamente i fatti e le contromisure al competente ufficio d’immigrazione.
- L’ente deve avere, tra il personale a tempo pieno, un istruttore con almeno cinque anni di esperienza nelle competenze oggetto del corso.
Vi sono inoltre disposizioni in materia di illeciti e di cause ostative per dirigenti, responsabili e istruttori dell’ente ospitante, oltre a quanto sopra.
② Formazione che include pratica in azienda
Se è prevista pratica in azienda, il programma deve rientrare tra le formazione pubblica riconosciute, ad esempio le seguenti:
- Formazione attuata direttamente dallo Stato, da enti locali o da agenzie amministrative indipendenti
- Formazione svolta nell’ambito di un programma di un’organizzazione internazionale
- Formazione svolta nell’ambito di un programma dell’Agenzia nazionale per il turismo (ente amministrativo indipendente)
- Formazione svolta nell’ambito di un programma della JICA (Japan International Cooperation Agency)
- Formazione svolta nell’ambito del centro tecnico per lo sviluppo petrolifero (Oil Development Technical Center) presso la Japan Oil, Gas and Metals National Corporation
- Oltre ai punti (1)–(5), formazione finanziata principalmente con fondi pubblici nazionali o locali, a condizione che l’ente ospitante soddisfi tutti i requisiti previsti: strutture di alloggio e di formazione per i partecipanti, presenza di un istruttore per la vita quotidiana, coperture assicurative e altre tutele, nonché misure di salute e sicurezza sul lavoro
- Formazione per funzionari a tempo pieno di governi stranieri o enti locali (con soddisfacimento anche dei requisiti aggiuntivi di cui al punto ⑥)
- Formazione per persone designate dalle amministrazioni estere con assistenza e guida del Giappone, quando il richiedente, nel paese di origine, è impegnato nella diffusione delle competenze in questione e sussistono i requisiti legali
Per le formazioni pubbliche valgono in ogni caso i requisiti della formazione non operativa e le norme su illeciti e cause ostative di cui sopra.
Durata del soggiorno
- Partecipanti alla formazione in generale: 1 anno, 6 mesi o 3 mesi
- Medici e altre figure che svolgono addestramento clinico con apparecchiature a fascio di particelle per uso terapeutico (se sussistono i requisiti di legge): 2 anni, 1 anno, 6 mesi o 3 mesi
Elenco dei documenti
A seconda del contenuto e della modalità di accoglienza, possono richiedersi documenti oltre a quelli elencati. Se i documenti sono in una lingua straniera, allegare la traduzione in giapponese. I certificati rilasciati in Giappone devono essere emessi entro tre mesi dalla domanda.
Domanda di rilascio del certificato di idoneità (primo ingresso in Giappone)
- Modulo di domanda per il certificato di idoneità 1 esemplare (scaricabile dal sito del Servizio d’immigrazione)
- Fotografia 1 esemplare (formato indicato, da apporre al modulo)
- Busta per la risposta 1 busta (indicare l’indirizzo, affrancare per raccomandata semplice come richiesto)
- Documenti che chiariscano contenuto, necessità, luogo, durata e trattamento della formazione
- Documento con le motivazioni dell’invito (competenze, contesto, necessità; formato libero) 1 esemplare
- Programma previsionale della formazione (modulo ufficiale) 1 esemplare
- Sintesi sul trattamento riservato al partecipante (modulo di riferimento) 1 esemplare
- Se prima dell’ingresso è stata svolta formazione all’estero: documentazione su contenuti, orari, durata e istruttori, profilo dell’istituto e relazione con la formazione in Giappone (se applicabile: almeno 1 mese e 160 ore di formazione non operativa entro 6 mesi prima della data prevista di ingresso)
- Documento che attesti l’impegno, dopo il rientro, in un’attività che impieghi le competenze acquisite (uno dei seguenti)
- Lettera di invio dall’istituto nel paese d’origine (con indicazione del ruolo e della mansione al rientro)
- Certificato di prevista riassunzione (dall’istituto d’appartenenza, con posizione attuale e previsione di rientro in servizio)
- Documenti sulla storia lavorativa del richiedente — Curriculum con esperienze professionali (formato libero) 1 esemplare
- Documenti sulla storia lavorativa dell’istruttore — Curriculum dell’istruttore 1 esemplare (inclusa l’esperienza nelle competenze oggetto del corso; formato libero)
※ Istruttore: dipendente a tempo pieno dell’ente con almeno 5 anni di esperienza nelle competenze in questione - Documenti sul profilo dell’istituto di invio (preparatorio)
- Modulo di profilo dell’istituto preparatorio (modulo ufficiale) 1 esemplare
- Opuscolo di presentazione o atto iscrittivo/ufficiale dell’istituto di invio 1 esemplare (dati iscrittivi aggiornati)
- Documenti dell’ente ospitante
- Modulo di profilo dell’ente (situazione, storico formativo; modulo di riferimento disponibile) 1 esemplare
- Visura camerale o estratto del registro completo delle iscrizioni, oppure opuscolo informativo 1 esemplare
- Conto economico, stato patrimoniale, ecc. se richiesti
- Se è coinvolto un ente intermedio (di intermediazione)
- Modulo di profilo dell’ente intermedio (modulo di riferimento) 1 esemplare
- Visura o opuscolo 1 esemplare
- Conto economico, stato patrimoniale, ecc. se richiesti
- Per medici in addestramento clinico con apparecchiature a fascio di particelle, oltre ai documenti sopra: 1 atto che attesti l’invio nell’esercizio delle funzioni dell’istituto del paese di cittadinanza o residenza
Se la domanda non è presentata dal richiedente, è necessario esibire un documento d’identità del presentatore. In caso di diversità tra i nomi sui documenti e sul passaporto, allegare ove possibile la copia del passaporto per semplificare l’istruttoria.
Domanda di proroga del periodo di soggiorno (già in Giappone con status «Formazione»)
- Modulo per la proroga del periodo di soggiorno 1 esemplare
- Fotografia 1 esemplare (se non si è residenti a medio-lungo termine o se la proroga è di 3 mesi o meno, non richiesta in alcuni casi — seguire le istruzioni ufficiali)
- Passaporto e residence card da esibire
- Documento sui contenuti della formazione — Programma previsionale (modulo ufficiale) 1 esemplare (copia di quanto presentato per la COE, con eventuali rettifiche indicate a mano se il piano è variato)
- Documento sull’avanzamento della formazione — Resoconto su formazione e soggiorno (modulo ufficiale) 1 esemplare
Se la domanda non è presentata dal richiedente, esibire procura o altro atto (es. registro di famiglia) per comprovare l’identità del delegato.
Obblighi di comunicazione: in caso di modifica dell’affiliazione, del domicilio o di altri dati sulla residence card oltre all’indirizzo, sussistono adempimenti di legge. Per i dettagli si veda la pagina del Servizio d’immigrazione (sito in giapponese).

